Dopo un master avanzato con l’Elite Fashion Agency, ha scelto Milano come base: cuore pulsante del fashion system italiano e internazionale, dove ha affinato il suo sguardo e costruito un linguaggio fotografico riconoscibile.
La sua è una fotografia che attinge ai grandi maestri degli anni ’90, da Richard Avedon a Annie Leibovitz, ma trova una propria cifra nella continua ricerca personale, nella curiosità per la bellezza umana e nella sensibilità verso corpo, eleganza e l’autenticità. Negli scatti di Paco convivono estetica glamour e intensità emotiva: campagne per brand, editoria di moda, ritratti e lookbook, ma con la consapevolezza che ogni immagine può raccontare qualcosa di più: una storia, un’anima, un frammento di verità. La fotografia diventa uno strumento potente per esplorare la bellezza, non solo come apparenza, ma come presenza, come identità, come messaggio.
È da questa visione che nasce l’intervista con Paco Di Canto, per scoprire come il suo occhio veda la bellezza dell’anima, la bellezza che sta dietro la posa, dietro il make-up, tra luce e soggetto. In un certo senso anche una parte della bellezza interiore.














