LONDRA | DAL 26 FEBBRAIO 2026

Tracey Emin: Retrospective 2026. La vulnerabilità come forma più radicale della bellezza

by Michael Abisi

Entrare in una mostra di Tracey Emin significa prepararsi a un incontro. Non con un’opera, ma con una presenza. Emin non espone: confessa.

Nella grande retrospettiva che apre il 26 febbraio 2026 alla Tate Modern di Londra, questa confessione diventa un territorio emotivo che attraversa quattro decenni di vita e di arte.

Emin lavora con una lingua che non assomiglia a nessun’altra. Che sia un neon, una scultura in bronzo, un disegno fatto di linee pulsanti, una fotografia o un letto disfatto, ciò che emerge è sempre un nucleo vulnerabile, una ferita che non teme di mostrarsi.

In un mondo che pretende perfezione, Emin restituisce umanità.

Nel suo universo, il corpo è un archivio: conserva traumi, desideri, fantasmi, lacrime che non evaporano.
L’arte diventa allora il luogo in cui il privato assume forma pubblica, non per esibizionismo, ma per necessità.

Camminare nella mostra come in una biografia

La retrospettiva non segue semplicemente una linea temporale: si percepisce come un pulsare, un alternarsi di luce e oscurità. Ci sono stanze che quasi chiedono silenzio, altre che spalancano un’energia ruvida e disordinata, altre ancora che sembrano offrirsi come rifugio dopo un temporale.
Il visitatore, senza accorgersene, inizia a respirare in sintonia con le opere: come se ognuna avesse un ritmo cardiaco proprio.

Perché oggi Tracey Emin è necessaria.

Perché viviamo un tempo che teme la fragilità.
E perché Emin ci ricorda che la fragilità è un luogo fertile: un punto in cui l’identità si reinventa, la memoria trova voce, la bellezza si mostra in ciò che non è finito, non è perfetto, non è subito comprensibile.
Visitare questa mostra significa scegliere un gesto di cura verso sé stessi: concedersi il permesso di essere complessi, contraddittori, vivi.

 

 

Tate Modern | Bankside

London SE1 9TG, Regno Unito

Dal 26 febbraio 2026

Orari: domenica–giovedì 10:00–18:00; venerdì–sabato 10:00–22:00

Biglietti: indicativamente €20–30 circa

Per maggiori info TATE MODERN 

 

Author: Michael Abisi