La sua ricerca, di forte impronta concettuale, indaga temi come l’identità, il fallimento produttivo, l’ironia, l’ansia, la sessualità e il paradosso, attraverso un linguaggio espressivo crudo e diretto che mette in discussione convenzioni sociali, estetiche e psicologiche.
Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, collaborando con spazi indipendenti, gallerie e istituzioni. Dal 2005 al 2012 ha vissuto a Berlino, dove è stata curatrice artistica del Kunsthaus Tacheles, storico centro culturale alternativo europeo. È fondatrice di Edizioni Inaudite, progetto editoriale sperimentale che intreccia parola e immagine.
Accanto alla produzione artistica, si occupa di curatela e progettazione culturale. La scrittura, spesso di taglio ermetico, accompagna il suo lavoro visivo, alimentando un dialogo costante tra testo e immagine.
Figura ibrida e fuori dagli schemi, Barbara Fragogna sviluppa una poetica personale fondata su urgenza espressiva, auto-riflessione e critica sociale, offrendo una lettura lucida e ironica della condizione umana contemporanea. La scopriamo insieme in questa intensa intervista.












