Sound weaves L'Art Ensemble Of Chicago — Les Stances à Sophie (1970)
Jazz, funk, and Monteverdi: the art ensemble of Chicago and the perfect eclipse of Les Stances à Sophie.
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Sound weaves Wolfgang Amadeus Mozart — Clarinet Concerto in A major, K.
Mozart and the clarinet: when 1791 sounds like 2025.
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Sound weaves Tom Tom Club - Wordy Rappinghood (1981)
Words, rhythm and playful freedom.
Four decades later, “Wordy Rappinghood” remains a small pop revolution, a reminder that words matter.
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Sound weaves Jean Paul "El Troglodita" - Everything gonna change (1972)
Il giorno in cui un “Troglodita” cambiò il rock.
Ci sono brani che non fanno parte della playlist mondiale, eppure hanno un’energia talmente ruvida e brillante da sembrarti familiari al primo ascolto.
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Sound weaves Wings of the Dawn (Prem Kavita) - Monsoon 1983
Un viaggio sonoro tra spiritualità, new wave e atmosfere indiane.
Un piccolo diamante fuori dal tempo, nato dall’incontro di culture e sensibilità diverse, capace ancora oggi di aprire una finestra di luce nella giornata di chi lo ascolta.
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Sound weaves ENSEMBLE - Frankincense and Myrrh (2012)
ENSEMBLE — Frankincense and Myrrh. Il soffio della terra, la voce del sangue: quando il suono diventa rito
Frankincense and Myrrh, firmato da Kelan Philip Cohran and the Hypnotic Brass Ensemble, appartiene a questa dimensione rarefatta: un album che non invade lo spazio, ma lo consacra.
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Sound weaves Neve calda — Il Balletto di Bronzo 1972
Neve calda: quando il rock italiano diventa visione.
C’è un disco che, più di altri, ha osato spingersi oltre la forma-canzone per trasformarsi in esperienza. Neve calda dei Il Balletto di Bronzo. uscito nel 1972, è uno di quei lavori che non cercano di piacere: cercano di aprire un varco.
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Sound weaves The Chemical Brothers — Hey Boy Hey Girl (1999)