Il suo talento la porta dentro LADY-J, il talent dedicato alle DJ donne del futuro, dove lavora con Tommy Vee e si esibisce in festival, club e contesti prestigiosi, fino ad arrivare a condividere la console con artisti di livello internazionale. La sua presenza, sul palco come negli scatti, ha qualcosa di magnetico: una combinazione di delicatezza e forza che permette allo spettatore (o all’ascoltatore) di sentirsi dentro una storia.
Oggi Gloria vive in equilibrio tra immagine e suono. È fotomodella, DJ, performer: una figura contemporanea che non sceglie tra le sue identità, ma le lascia dialogare. Nel suo lavoro c’è un filo comune: il bisogno di autenticità, di presenza, di verità estetica.
Nell’intervista per 7030 Beauty Factor cercheremo di esplorare quella zona intermedia, spesso invisibile, in cui nascono la sua energia creativa e la sua idea di bellezza. Una bellezza viva, in movimento, che passa dal corpo al ritmo e ritorna.
Che cosa significa per te la parola “bellezza”? È un concetto che ognuno vive in modo diverso; tu come lo definiresti, nella tua vita e nel tuo percorso professionale?
«Per me la bellezza è carattere, è sicurezza in sé stessi, è serenità. La bellezza è un concetto che parte da dentro, è molto di più di ciò che si vede all’esterno.
Se sei bello/a ma sei triste, si nota.
Io con la “bellezza esteriore” ci ho costruito un business, con quella interiore sono diventata Gloria Fregonese, per tutti quella figura che risulta essere molto più “crazy” che solo “bella”.»
Noi abbiamo provato a rappresentare il concetto di bellezza con una formula: 70% interiore e 30% esteriore. In un mondo in cui l’immagine sembra avere un peso enorme, come ti risuona questa proporzione? Qual è la tua personale visione dell’equilibrio tra dentro e fuori?
«Come dicevo la bellezza è un concetto che parte da dentro, e se dentro non c’è nulla, fuori sei trasparente.»