Se il tramonto fosse una sinfonia, la luce sarebbe il suo direttore d’orchestra, e la nostra atmosfera il teatro dove avviene la magia.
Per capire i colori di fuoco, dobbiamo partire dal bianco, cioè dalla luce del sole. Questa luce, in realtà, è un cocktail di tutti i colori dello spettro visibile dall’occhio umano, dal rosso al violetto.
Quando la luce solare entra nella nostra atmosfera, incontra miliardi di particelle infinitamente piccole: molecole di Azoto (N2) e Ossigeno (O2).
La chiave di tutto è la Dispersione di Rayleigh, un fenomeno che, in soldoni, spiega come le molecole disperdano le onde luminose.
Il Colore BLU (onde corte).
Queste onde, essendo più corte, sono le più facili da deviare. Per la maggior parte del giorno, il blu viene sparso in tutte le direzioni (da qui il cielo azzurro).
Il Colore ROSSO e ARANCIONE (onde lunghe).
Queste onde sono più tenaci e dritte. Passano attraverso l’atmosfera con maggiore facilità, quasi indisturbate. E qui arriva il “segreto” del tramonto. L’allungo del sole e la tonalità drammatica.
A mezzogiorno, il sole è alto e la sua luce percorre un tragitto relativamente breve e diretto attraverso l’atmosfera. Arriva molta luce blu, e il cielo è azzurro.





