Sbaglia pure, va benissimo così. Come disimparare l’impotenza propone un cambio di prospettiva: smettere di vivere l’errore come una colpa e iniziare a riconoscerlo come una parte necessaria dell’esperienza umana.
Attraverso riflessioni brevi, esempi concreti e un linguaggio diretto, il libro accompagna chi legge in un percorso di consapevolezza che passa dal lavoro, alle relazioni, fino al rapporto con sé. Sbagliare non viene celebrato come fine a sé stesso, ma riconosciuto come uno spazio fertile in cui si formano identità, scelte più autentiche e una comprensione più profonda di ciò che conta davvero.
Le pagine di “Sbaglia pure, va benissimo così” parlano a chi sente la pressione di dover “fare tutto nel modo giusto”, a chi vive il confronto costante, la paura del giudizio o il timore di non essere all’altezza. Il libro mostra come il bisogno di controllo e perfezione finisca spesso per allontanarci dalla vita reale, fatta di tentativi, deviazioni e ripartenze.
Non è un manuale di crescita personale, né un racconto lineare. È una raccolta di pensieri che invitano a rallentare, osservare e accettare l’idea che crescere significhi anche perdersi, cambiare idea, ricominciare. Ogni errore diventa così un punto di contatto con la propria umanità, non una macchia da cancellare.
“Sbaglia pure, va benissimo così” è un libro breve, essenziale, da leggere e rileggere, pensato per chi cerca uno sguardo più gentile su di sé e sulla propria storia. Un promemoria semplice ma potente: non serve essere impeccabili per vivere una vita piena, serve essere presenti.
“Sbaglia pure, va benissimo così. Come disimparare l’impotenza“
di Reo Aromi
Editore: 7030 Edizioni Settanta
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