Fin dall’infanzia Dima si dedica al disegno e alle arti visive, formandosi nella tradizione del disegno e della pittura accademica. Anni di studio gli permettono di sviluppare una profonda sensibilità per forma, luce, volume e composizione. A questa base classica si aggiungono due lauree professionali, in design architettonico e fashion design, che ne ampliano lo sguardo su struttura, spazio e costruzione dell’immagine. Per alcuni anni lavora come interior designer, soprattutto nella progettazione di ristoranti, portando nel mondo reale la stessa attenzione per atmosfera, materiali ed esperienza che oggi ritroviamo nei suoi mondi digitali.
Parallelamente, Dima si avvicina alla grafica 3D e alle tecnologie digitali. Studia software di modellazione, pittura digitale, rendering e ambienti virtuali. Attraverso questi strumenti inizia a esplorare come lo spazio virtuale possa trasformare la percezione di forma e matericità, aprendo la strada a una pratica sempre più ibrida fra reale e sintetico.





















