Pare che la baby routine abbia preso il posto della beauty routine, almeno nei primi tre-quattro anni della vita di un figlio o una figlia.
Non è facile trovare tempo per la pelle, il fisico… e a volte nemmeno per la mente. In una società che ama definirsi moderna, mamme (e spesso entrambi i genitori) hanno così tanti impegni da dimenticare se stesse. E questo pesa, non solo oggi, ma negli anni a venire: sul corpo, sull’umore, sull’aspetto.
Le statistiche dicono che nel mondo il 73% delle persone afferma di avere una “beauty routine” quotidiana. Poi andiamo a spulciare per bene i dati e ci accorgiamo che come beauty routine intendono anche lavarsi viso e denti. Di certo fondamentale, ma è più che altro una basic routine. Quel minimo che una persona fa per essere quantomeno socialmente presentabile.
Per ovviare a questo e lavorare comunque sulla propria bellezza psico-fisica, occorre porsi degli obiettivi minimi.
Per esempio ridurre dove possibile gli impegni e ad organizzarsi bene le giornate specialmente se non si ha possibilità di genitori o baby sitter di sostegno. Nutrirsi bene magari sgranocchiando in auto delle carote o del sedano, evitando il più possibile panini e toast a pranzo. Bere una buona dose di acqua e farsi prescrivere dal medico degli integratori naturali.
Per la parte esterna si può lavorare di notte. In commercio ci sono diversi prodotti per viso e corpo che agiscono mentre tu dormi, l’unico momento in cui si ha davvero un po’ di tempo. E riuscire ad usare un po’ di crema idratante al mattino, a costo di finire di spalmarla in auto.
Non si tratta di vanità, ma di pura sopravvivenza estetica e psicologica: mantenere un contatto con la propria immagine significa non perdere di vista la propria identità oltre il ruolo di genitore. La bellezza non è un lusso da concedersi quando tutto il resto è fatto, ma un’emozione che nutre la nostra resilienza quotidiana. Trasformare quei pochi secondi rubati al caos in un micro-rituale di piacere sensoriale, che sia il profumo di un olio essenziale o la texture di un siero applicato al volo, agisce direttamente sul nostro benessere interiore.
Ricordatevi e ricordiamoci, che prendersi cura di sé non è un atto di egoismo, ma un investimento sulla propria energia: una pelle luminosa e un corpo nutrito sono il riflesso di una mente che ha deciso di non arrendersi alla stanchezza, continuando a scegliere la meraviglia come bussola quotidiana.
Un po’ come mantenere la camera e la casa in ordine. Ma questo è un altro problemino!



