“Wings of the Dawn (Prem Kavita)” non è solo una canzone: è un piccolo rito sonoro, un ponte tra due mondi che negli anni ’80 sembravano lontanissimi. Pubblicato nel 1983 dall’album Third Eye del gruppo britannico Monsoon, il brano porta la firma di Steve Coe, Martin Smith e Jhalib, tre artisti che hanno creduto nella forza dell’incontro tra Occidente ed Est con un’audacia sorprendentemente moderna.
A darle voce è Sheila Chandra, interprete magnetica, capace di trasformare un brano pop in un incantesimo ipnotico. La sua vocalità sospesa, ariosa, è l’elemento che rende questo pezzo immediatamente riconoscibile: delicata e luminosa come un’alba, intensa come un mantra.
In “Wings of the Dawn (Prem Kavita)” convivono due linguaggi musicali: la pulsazione più tipica della new wave britannica e la tradizione melodica indiana. Atmosfere meditative, timbri di strumenti orientali ed elettronica soft tipica degli anni ’80.





