Parliamo di Shinrin-Yoku, ovvero il “bagno nella foresta” (o forest bathing), una pratica giapponese che non prevede né costume né accappatoio, ma solo la voglia di immergersi nella natura. Non è un’invenzione new age, ma è supportata da studi scientifici che dimostrano come respirare, annusare e ascoltare il bosco migliori il nostro equilibrio psicofisico.
Ok d’accordo, non tutti hanno un bosco sotto casa, ma potrebbe essere una bella occasione per aggiungere ulteriore benessere ad una gita fuori porta, coinvolgendo nel caso tutta la famiglia, figli compresi.
Partiamo con una domanda: cosa succede davvero quando respiri in un bosco?
Gli alberi non stanno lì solo a fare da sfondo per i selfie stagionali, ma rilasciano nell’aria i fitoncidi, piccole molecole aromatiche (un po’ come un profumo naturale) che servono a loro per difendersi da insetti e batteri. A noi, invece, quando li respiriamo, questi composti naturali comunicano direttamente con il nostro cervello attraverso il nervo olfattivo, abbassando i livelli di cortisolo, il famigerato “ormone dello stress”.





