La bellezza che nasce da dentro.

di Mario Innocente

Il percorso guidato da Laura Fernández Valcárcel, esperta di benessere olistico e Coach Ontologica. Un viaggio tra esperienza, consapevolezza e trasformazione, dove la cura di sé si trasforma in riconnessione autentica e armonia tra corpo, emozioni e interiorità.

Nata a Barcellona e mossa fin dall’infanzia da un’insaziabile curiosità per l’umanità, l’estetica e i percorsi di crescita personale, Laura Fernández Valcárcel ha costruito una carriera solida nel mondo del benessere. Con oltre tredici anni di esperienza maturati in spa di lusso e centri d’eccellenza, ha affinato una professionalità capace di coniugare il rigore tecnico con una sensibilità fuori dal comune.

Tuttavia, fu l’incontro con contesti di alto profilo a svelarle come la vera bellezza non possa limitarsi alla superficie, ma sia il risultato di un’armonia profonda tra l’immagine esteriore, il panorama emotivo e il dialogo interiore che ogni individuo intrattiene con se stesso.

Questa consapevolezza l’ha spinta a evolvere il proprio approccio, integrando alla cura del corpo discipline fondamentali come lo yoga, il supporto specifico al burnout e il coaching ontologico.
Oggi, Laura firma contributi editoriali e opera attivamente come coach, offrendo consulenze individuali e percorsi di affiancamento personalizzati. La sua attività di coaching one-to-one è rivolta a chi desidera intraprendere un viaggio di trasformazione profonda, inclusi professionisti che cercano di ritrovare equilibrio e leadership personale attraverso una gestione consapevole dello stress e delle emozioni. Il suo metodo si pone l’obiettivo di accompagnare l’individuo in una riconnessione autentica con la propria essenza, trasformando la cura di sé in un atto di coerenza, forza interiore e consapevolezza globale.

Abbiamo il piacere di avere con noi Laura e di proporre, attraverso il suo prezioso contributo, la rubrica Inner Beauty Guide, uno spazio editoriale dedicato a chi non si accontenta della superficie, ma cerca un benessere capace di unire estetica e consapevolezza. In questo appuntamento, Laura metterà a disposizione dei nostri lettori la sua sensibilità e le sue competenze trasversali per esplorare il legame profondo tra cura del corpo e armonia interiore, offrendo spunti di riflessione e strumenti pratici per trasformare la routine di bellezza in un autentico percorso di evoluzione personale.

È proprio da questa visione profonda e integrata del benessere che prende forma il lavoro di Laura oggi.

Un approccio che non si limita a “far funzionare”, ma invita a vivere, sentire e trasformarsi davvero. Dietro il suo metodo, infatti, non c’è solo una solida esperienza professionale, ma un percorso umano intenso, fatto di attraversamenti, consapevolezze e ritorni a sé.

Per comprendere appieno l’essenza del suo lavoro e la sensibilità che porta nella rubrica Inner Beauty Guide, abbiamo scelto di partire dalla sua storia, dalla sua voce e dal suo vissuto.
Così abbiamo incontrato Laura Fernández Valcárcel e le abbiamo posto alcune domande per entrare nel cuore del suo percorso.

Laura, raccontaci chi sei oggi, partendo dalla tua esperienza di vita.
Ci sono stati momenti o fasi che hanno contribuito più di altre a formare la persona che sei oggi?

Oggi sono una donna che ha imparato a restare.
A restare in ciò che sente, in ciò che accade dentro di sé, in quello che per molto tempo ha evitato di guardare. Non sono arrivata qui grazie a una chiarezza precoce o a un’intuizione brillante, ma vivendo, sostenendo e adattandomi più del necessario.

Il mio percorso non è stato lineare. Ho attraversato un cancro. Ho vissuto molti anni fuori dal mio Paese per non perdere i miei figli, per non spezzare ciò che credevo dovesse essere mantenuto a ogni costo, dimenticando me stessa. Ho dovuto ricominciare da zero in una fase in cui corpo e anima chiedevano stabilità più che avventure.
Tutto questo mi ha attraversata, non come un’epopea, ma come usura e apprendimento lento. Ed è lì che si è formata la donna che sono oggi.

C’è stato un momento in cui hai sentito il bisogno di andare oltre ciò che sembrava “funzionare” nella tua vita, per comprendere più profondamente cosa stava accadendo dentro di te?

Per molto tempo la mia vita semplicemente funzionava. Da fuori tutto sembrava al posto giusto, ma dentro me c’era una distanza difficile da spiegare. Col tempo ho capito che “funzionare” non è lo stesso che vivere e che resistere non sempre significa forza.

Da lì è nata un’esigenza vitale, non tanto intellettuale, ma di comprendere cosa mi stesse accadendo. Ho scoperto che non era la mia mente a essere rotta, ma il mio corpo, rimasto troppo a lungo in stato di allerta. Vivevo analizzando, anticipando, sopravvivendo. Il cambiamento è iniziato quando ho smesso di trattarmi come un problema e ho iniziato a parlarmi con rispetto, comprensione e verità.

Noi di 7030 Beauty Factor sosteniamo la teoria che l’aspetto di una persona sia composto per il 70% da bellezza interiore e per il 30% da bellezza esteriore.
Qual è la tua opinione al riguardo?

Mi riconosco pienamente in questa visione. Quando il 70% interiore (emotivo e autentico) trova equilibrio, il 30% esteriore lo segue in modo naturale. Non come correzione, ma come espressione.
Il corpo non mente: racconta come stiamo. E quando stiamo meglio dentro, si vede.

Che significato ha per te la bellezza oggi, al di là dell’estetica e degli standard? È cambiato nel tempo il tuo rapporto con questa parola?

Oggi la bellezza non è una forma né uno standard. Piuttosto per me è coerenza interiore, presenza, il tornare a sentirsi a casa dentro di sé.
Quando una persona abbandona la guerra interiore, qualcosa si riflette senza sforzo: nello sguardo, nel gesto, nel modo di stare. Ho conosciuto persone lontane da qualsiasi canone classico di bellezza, che irradiavano una luce difficile da spiegare. Questa è bellezza viva.

Come definisci la tua attività professionale e qual è il tuo approccio o metodo di lavoro?

La mia attività professionale nasce dall’esperienza, non da un modello teorico astratto.
Non offro soluzioni rapide né discorsi edulcorati. Offro uno spazio di supporto che prende forma a partire dalla mia esperienza personale di disconnessione da me stessa e dal percorso che mi ha permesso di ritornare. Lavoro attraverso l’ascolto attivo, profondo e rispettoso, affinché ogni persona possa riconnettersi con la propria verità, senza forzature.

Non lavoro per “aggiustare” nessuno, perché non credo che ci sia qualcosa di rotto da sistemare, ma accompagno processi in cui ogni persona può smettere di vivere in conflitto con se stessa, ritrovando un modo più autentico, stabile e coerente di stare nella propria vita.

Cosa accade, secondo te, quando una persona inizia davvero ad ascoltarsi e a valorizzarsi, invece di cercare continuamente di correggersi?

Quando una persona si ascolta davvero, abbandona la lotta costante contro sé stessa. Emerge un modo di stare più onesto, più gentile e più radicato. Il suo atteggiamento cambia, le sue decisioni cambiano, le sue relazioni cambiano.
E non perché la vita diventi semplice, ma perché smette di essere una battaglia interiore permanente.

Se dovessi riassumere in poche parole il senso del tuo lavoro, ciò che desideri lasciare alle persone che su 7030 Beauty Factor sceglieranno di seguirti, quale sarebbe?

Vorrei che il mio lavoro invitasse le persone a fermarsi un attimo, ad ascoltare come si parlano dentro, quali storie si raccontano e se quella voce interiore le sostiene o le consuma.

Vorrei che le persone arrivassero a comprendere che non è la mente a essere rotta, ma che c’è un corpo in allerta, e che quando cambia il dialogo interiore cambiano anche le decisioni, le relazioni e il modo di stare nella propria vita.

Ho una frase che mi accompagna da tempo, che dice:
Ciò che il bruco vede come fine, agli occhi degli altri è una farfalla.”

 

Un invito a fermarsi, ascoltarsi e riscoprirsi, appuntamento dopo appuntamento nella rubrica Inner Beauty Guide di Laura Fernández Valcárcel, che vi accompagnerà con uscite periodiche in un percorso di consapevolezza, bellezza e trasformazione interiore.

Al prossimo articolo.

Autore: Mario Innocente

Foto © Laia Klunkert Fernández